
Ripensando a quello che ho scritto nei giorni scorsi mi sono venute in mente alcune delle stupende leggi di Murphy, quelle che in qualche modo aiutano ad affrontare le piccole e grandi cose della vita in modo ironico, con un sorriso anche quando la voglia di sorridere passa in secondo piano.
Quella principale, la più famosa forse, è “Se qualcosa può andar male, lo farà.” ed è una delle regole più basilari.
Ma anche “Se c’è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo.” non è male, anzi, è fra quelle più valide.
Mi sto riferendo ai miei post passati, quelli sulle varie colonscopie e problemi intestinali, soprattutto all’ultimo di qualche giorno fa dove ho accennato alla visita dal cardiologo (pensando anche che non avrebbe portato a niente).
Ed ho affrontato quella visita con un senso di rassegnazione, pensando che il fatto che a volte (ormai abbastanza spesso) mi ritrovo senza fiato, sudando e con la tachicardia a mille, fosse solo un sintomo di poco allenamento, dato dal fatto che cammino poco e resto seduta per la maggior parte della mia giornata.
Non mi permetto di dire, neanche a me stessa, che non sia proprio così ma adesso so che non è solo questo.
Si chiama stenosi aortica.
La valvola del cuore che dovrebbe aprirsi e chiudersi facendo passare il sangue, come mi ha detto la cardiologa (finalmente una persona gentile e disponibile) dovrebbe fare tac-tac, apri chiudi, ad ogni pulsazione.

La mia non lo fa, non bene, non del tutto.
Secondo la cardiologa la mia valvola aortica si apre poco e fa passare poco sangue, per cui, per compensare, il mio cuore “spinge” di più, pompa più in fretta.
E questo porta alle mie tachicardie, alla sudorazione, alla mancanza di fiato per ogni piccolo sforzo, alle vertigini.
Su tre livelli di “gravità” (lieve, medio e severo) io sto fra medio e severo, ho parte dei sintomi ma non dolori al petto o svenimenti, non ancora.
Come dice, fra l’altro, Google AI:
Sintomi:
La stenosi di grado lieve o moderato potrebbe non presentare sintomi particolari, mentre la stenosi grave si manifesta solitamente con sintomi come:
Dolore toracico (angina)
Difficoltà respiratorie e affanno, specie sotto sforzo
Vertigini, stordimento o svenimento (sincope)
Stanchezza e debolezza
Gonfiore delle gambe (edema)
Ed ecco qui quello che poteva andare peggio: “Se c’è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo.”
Direi che questo mette in secondo piano l’intestino e le colonscopie, anzi, mi viene da pensare che se l’altro giorno non avessi insistito per interrompere tutto avrei davvero fatto un bel coccolone.
E adesso?
La cardiologa mi ha richiesto una angio TAC con score del calcio (visto che per gli anziani c’è la possibilità di calcificazioni) e a seconda dell’esito chi lo sa?
O potrà essere tenuta sotto controllo (con farmaci?) o si parla di un’operazione di sostituzione della valvola.
E non è molto consolante leggere in giro per la rete i vari metodi, cosa succede se si fa questo o quell’altro.
Quando ho letto:

Stenosi aortica: la valvola aortica non si apre completamente, ostacolando il flusso di sangue nell’aorta e, di conseguenza, ai tessuti periferici. Può essere causata da calcificazioni dei vasi sanguigni e dei tessuti della valvola. Si tratta di una malattia associata ai processi di invecchiamento, che insorge mediamente tra i 60 e 70 anni. Non sono disponibili farmaci che impediscono la progressione della stenosi: se non viene effettuato l’intervento, nell’80% circa dei casi il paziente ha un’aspettativa di vita non superiore ai tre anni;
https://www.micuro.it/strutture?c=prestazione&id=2591
… ho fatto un mezzo colpo e ho chiuso tutto.
Ho la TAC il 26 novembre, per ora tutto sospeso.
E di conseguenza…
Ovviamente questo nuovo sviluppo porterà delle conseguenze sulla decisione di mollare tutto e tornarmene in Italia.
Ma che dire, ancora non posso valutare niente, prima serve l’esito della TAC, spero solo che non ci sia nessun impedimento al viaggio in aereo e ai 20 giorni successivi in cui ho una marea di cose da fare (Natale compreso).
Per favore, cuoricino mio, aspetta gennaio 😀