ponte..

Mi sento come a metà di un ponte.. ho in mente l’immagine vista in qualche film di una persona a metà di un ponte che guarda oltre la ringhiera, non si sa da che parte viene o da che parte si dirigerà…
Io guardo indietro e vedo giorni e giorni, migliaia di giorni… successi e fallimenti, scelte e opportunità.. 
ma vedo soprattutto le persone.
Dietro di me mia madre… lei è stata una guida, a volte saggia, spesso un esempio da non seguire.. ora è una candela che piano piano si sta spegnendo, pur mantenendo la sua fiamma e facendo la sua luce..
e ancora scotta quel piccolo fuoco e ancora illumina quella luce… e ancora chiede aria e stoppino per poter illuminare ancora e ancora… e io devo ancora darle quello che chiede perchè… perchè… è mia madre..
Dietro di me mia sorella… il suo amore è grande, troppo grande… può esistere troppo amore? 
si che può.. e pur essendo amore riesce a imprigionare… mia sorella che, arrabbiata ma non volendo farlo vedere, dice “non vivi su un’isola deserta, so che vorresti ma non è così… “
e io che vorrei solo nascondermi e farmi dimenticare da tutti…. 
dico si.. hai ragione.. e mi arrendo alla realtà, come sempre
perchè non posso fare altro
Dietro di me vedo mio figlio… e suo figlio… ma lui è anche dall’altra parte del ponte, è tutto intorno a me…
ma è così solo per me, lui guarda da un’altra parte.. e il filo che ci unisce è così sottile che sembrerebbe potersi rompere da un istante all’altro… e penso che lui a volte preferirebbe che si spezzasse..
e lo so.. lo so… è così anche perchè io ho fatto in modo che fosse così… ho voluto che fosse indipendente, che camminasse sulle sue gambe fin da.. sempre mi sembra..
e lui lo fa, lo ha fatto e lo fa… adesso ho poco da recriminare.. adesso che io avrei bisogno di lui me ne accorgo… 
hai voluto la bicicletta? pedala !!
E tutto intorno a me vedo anche le persone a cui voglio bene… che mi vogliono bene
Marco, Paola, Barbara, Andrea, Danilo… e tu, si anche tu.. 
anche se pensare di fidarmi del tuo affetto mi fa venire un brivido… e una fitta al cuore..


il mondo va avanti, non guarda indietro… solo chi ha quasi finito il suo cammino si ferma a guardare indietro
come me
come vorrei che davvero il mio cammino fosse alla fine
come vorrei potermi finalmente… riposare
ogni passo è un passo verso quello… riposare
e nel mio ponte se il lato da cui vengo.. se la strada che ho percorso è chiara, non lo è affatto quella che ancora mi resta, è coperta dalla nebbia..
so solo che è breve, deve esserlo
perchè ho assolto quasi tutti i miei compiti, ho fatto quasi tutto quello che dovevo fare
e fra poco finalmente potrò fermarmi..

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