Inizo del 6° anno

Ho fatto passare in sordina il 6° anniversario dal mio arrivo a Lisbona e dall’inizio di questa fase della mia vita.

Anche perchè ormai non c’è quasi più nessuno con cui “festeggiare”, da allora restano Darietta (arrivata lo stesso giorno mio), Valentina A. (arrivata qualche giorno dopo), Franci (che era già qui da un paio di mesi), Gera (che non sento ormai da un paio d’anni) e poi… basta.

Con loro non ho moltissimi contatti, dopotutto, chi era parte della mia famiglia Lisboeta se n’è già andato, ormai da un po’, l’ultima Elisabeth poco più di un mese fa.

E in effetti mi sento una specie di bestia strana, ben pochi sono rimasti in TP per così tanto tempo, solo chi nel frattempo si è fatto una vita normale, ha creato una famiglia, magari con figli (come Gera o Nicola che è arrivato 6 mesi dopo di me).

Quando ho accennato nella chat di Teams che sono qui da 6 anni mi hanno fatto le condoglianze.
Simpatico, dopotutto… ma sinceramente anche un po’ fastidioso (forse anche per la persona che ha fatto la battuta, non uno dei miei colleghi preferiti).

E poi chi resta?
Io.

Mi dico che non è che abbia poi moltissime scelte, se voglio lavorare ed essere un minimo indipendente, continuo a dirlo e a ripetermelo, alzando la voce per coprire le altre vocine nella mia testa, quelle che dicono “torna a casa!”.

Mi ritrovo a pensare a cose a cui preferirei non pensare.

Se domani (o fra un mese) TP mi dice: “lascia la stanza, 6 anni sono un po’ troppi” ?
Guardo la mia stanza che ho riempito di cose, come succede a chi vive per anni nello stesso posto, mi chiedo cosa farei in quel caso.. troverei un altro posto?

Ho dato un’occhiata agli affitti, per me irraggiungibili, se non per un’altra stanza in condivisone (eviterei), ho pensato a come farei se dovessi imballare tutto quello che ho qui per un trasloco (e già ho in mente di cominciare a buttare via un po’ di cose), ho pensato che dovrei far imbiancare i muri della mia camera, ci fumo dentro da 6 anni e il bianco è un lontano ricordo.

Ho pensato anche a come fare per spedire tutto in Italia, se dovessi tornare…

Insomma più il tempo passa e più sono incerta di quello che mi aspetta.

E intanto non sto ringiovanendo, ieri sono andata a farmi vedere da un otorino, mi fischiano le orecchie sempre di più, acufene, niente di che, nessuna infiammazione, solo “smetta di fumare”, va’ che novità ^__^

Mi sono anche fatta una passeggiata a Oriente, da sempre la zona che mi attira di più di Lisbona, coll’estuario del Tejo che brillava sotto il sole, era una giornata stupenda, ci saranno stati almeno 20° (e pensavo che in Ita si gela e in qualche posto nevica).

E lascio iniziare questo 6° anno al meglio che posso, che altro posso fare?
I do the best I can…

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One comment

  1. vedi perchè ti voglio bene Luisa …
    perchè sei come io non vorrei …
    ossia sei come me …
    un assurdo vievnte, descritto e vidimato ..
    chissenefrega di che .azz… pensano gli altri …
    la vita è nostra e voi nn rompete i c……. pensate alla vostra
    Forse è per questo che ci siamo trovati e forse è per questo che ti voglio bene (e si mi permetti tolgo anche il forse)
    un bacio
    Walter

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