Bohemian Rhapsody

Correva l’anno 1976.

Nel piccolo bar vicino alla costosa scuola privata dove andavo per il secondo anno di seguito c’era, sulla sinistra rispetto al banco del bar, una rientranza dove era stato messo un juke box.

Se chiudo gli occhi mi ritrovo ancora lì, coi miei 19 anni e i compagni di scuola di allora, a mettere una moneta in quel juke box e a scegliere l’allora quasi sconosciuta Bohemian Rhapsody.

Ne ho già parlato nella sezione musica, qui, e ritorna di tanto in tanto nel tempo la mia passione e il mio amore per quella musica, per Freddy Mercury e i Queen, mai veramente passate del tutto.

Ultimamente sto ascoltando spesso la loro musica, vedendo i video su youtube, leggendo informazioni su wiki.

Ripensare a quel periodo, a quel bar di fronte all’ingresso della scuola, mi fa sentire strana, chi lo sa come mai vengono in mente cose passate da tanto di quel tempo che neanche riesci a contarlo.
E ti ricordi particolari, momenti, situazioni, legati a quel particolare ricordo.

In quello stesso bar un anno prima mi sono rifugiata a piangere di ritorno dall’ospedale dove era morto mio nonno.

In quello stesso bar sento ancora le voci dei ragazzi che poco simpaticamente mi prendevano in giro, e io ci stavo male ma non volevo farlo vedere, e i tanti momenti passati con la mia migliore amica di allora, come si chiamava?
Non lo so neanche più…

Sono andata in cerca in GMap di ritrovare quel bar ed esiste ancora, chi lo sa se si chiama come allora, non me lo ricordo, ho preso uno screenshot, quello che si vede in questa pagina.

Chi lo sa quante vite ha toccato quel bar, e quante ancora ne tocca.
Sono passati 43 anni da allora.

Finché pensavo di venire qui a scrivere questo post mi è venuta in mente un’altra immagine.

Un fiume, vicino alla sua foce, largo, pieno, con l’acqua che scorre veloce verso il mare e la fine del suo viaggio.

Quel fiume porta in sè acqua che ha fatto molta strada, che è cambiata e si è mescolata man mano che la percorreva, che non è più quello che era all’inizio, quando quel fiume era solo un ruscelletto di montagna.

Ha perso quello che era ma ce n’è sempre e comunque una traccia, qualcosa è rimasto…

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