ricordi.. 30 gradi

Sono 3 giorni che il termometro non scende sotto i 30 gradi.. in casa eh..

Sono le otto di mattina e già è la temperatura che c’e in soggiorno, ieri pomeriggio erano 32, oggi magari andrà anche più su, chissà.

Fuori.. beh fuori si arriva a 37 e anche di più, ovviamente all’ombra, solo che non è che la gente stia li ferma all’ombra, no?

Abbiamo l’insana tendenza a muoverci, a piedi o in macchina o come ci gira, fatto sta che all’ombra non è che ci stiamo tutto il tempo per cui ci becchiamo delle cotture a vapore come se vivessimo saltando da un wok all’altro senza soluzione di continuità.

Va che bel, evviva l’estate.

Odio l’estate !!!!!

Non che sia una novità.

I 30 gradi però mi portano sempre un ricordo di ormai tanti anni fa, San Vito di Cadore, luglio, fine anni ’60 o primi anni ’70, in villeggiatura con mia sorella e la nonna Rita, la mamma restava a Padova a lavorare e ci raggiungeva al sabato e domenica.

Allora non c’erano i cellulari – in un mondo dove tutti ne hanno almeno uno sembra impossibile che si potesse farne a meno, ma così era – e la nonna un paio di volte durante la settimana andava a telefonare a casa per aggiornare la mamma su come andavano le cose.

E mi sembra di sentirla ancora, come se fosse qui davanti a me, dire: “Bambine fate le brave, non avete idea della fortuna che avete, qui si sta bene, pensate che a Padova ci sono 30 gradi !”

Sorrido al pensiero, allora non esistevano neanche i condizionatori nelle case, a cosa servivano?

I 30 gradi erano una temperatura così sporadica, quasi eccezionale, che non avrebbero avuto senso.

Adesso… beh adesso i 30 gradi ci sono alle 9 di sera, fuori.

L’altra sera ero dal cucciolo e ho fotografato il grande termometro della Elvox che si vede da casa sua e a mezzanotte ce n’erano 28

Adesso se capita di camminare per la strada di sera si sentono in sottofondo i ronzii dei climatizzatori, sono diventati parte dell’ambiente come il rumore del traffico.

In poco piu di 40 anni le cose sono davvero cambiate, ero una ragazzina di 13 o 14 anni e quei 30 gradi mi impressionavano.

Adesso penso menomale che ci sono “solo” 30 gradi in casa, visto che il clima non ce l’ho 🙂

E comunque, parlando di ricordi, oggi ho fatto una cosa che… brr i brividi ai salutisti.

pane BURRO e marmellata !!

mi sembra di sentire mio cognato: il burro fa male !!!

non ci credo, la mia generazione sarebbe tutta malata o idiota.

e se anche fosse

chissenefrega 🙂

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