Non succede niente

Sembra che non succeda niente, in giornate in cui il tempo è diviso fra lavoro, pause e spuntini, lavoro, cena e sonno.

Le giornate sono tutte talmente uguali che si confondono una con l’altra e serve quasi cercare un calendario per distinguerle nelle piccole cose.

Sembra.

Ma a ripensarci bene ci sono state cose che hanno dato un po’ di vivacità a questo periodo che appare come una nebbia continua, qualche nota di colore.

La mia coinquilina che fa cose buone di tradizione napoletana, stasera le pizze fritte e non manca la cheesecake e il brigadeiro.

E poi, ne avevo parlato?
La mia richiesta di lavorare dall’Italia.

Beh è stata approvata, 2 mesi da gennaio, e infatti sarà gennaio e febbraio, così sarò già in Italia nel periodo in cui comunque pensavo di prendermi le ferie.

Poi il ritorno a Lisbona i primi di marzo, non perdendo la casa, e tutto riparte come prima.

Almeno l’idea di massima è questa, ci si deve mettere dentro la situazione Covid, sempre in evoluzione, ma con un po’ di ottimismo e di organizzazione preventiva sì, si può fare.

Servirà una buona connessione e comunque il lavoro sarà da fare dal mio PC e riguardo a questo, beh, diciamo che ho anticipato quello che volevo comunque fare verso febbraio, insomma mi sono presa un PC nuovo!!

Come al solito un po’ un colpo di matto, come faccio sempre, decido e via.

Trovata una buona offerta su Amazon l’ho presa al volo e dopo 4 giorni il PC è arrivato (lo sto usando adesso).

Il mio vecchio non avrebbe potuto affrontare il lavoro, troppo lento, ormai vecchio, appunto, sia come potenza che come concezione, era un pc nato per uso personale e di gioco, “reggere” programmi e connessione ai cloud in modo accettabile per il lavoro era assolutamente fuori questione, non ce la poteva fare.

Quello nuovo, beh, diciamo che nella mia ormai 30ennale storia di uso di PC è il meglio che io abbia avuto, finora, ci voleva proprio una macchina finalmente decente.

Finora sono proprio contenta, oh si 😊

Eccolo qui, fotografato proprio mentre scrivo.

Un’altra cosa successa nei giorni scorsi, qui a casa, è l’avvicendamento, per ora a metà, delle coinquiline.

Rebecca se n’è andata, ieri è venuta a prendere le sue ultime cose, 2 carichi di macchina, ci siamo chieste con Sandra (l’altra coinquilina) come faceva a tenere nella sua stanza tutta quella roba, non oso pensare a quando dovrò vuotare io la mia stanza (prima o poi succederà).

E parecchia ne aveva già portata via la settimana scorsa.

Insomma, adesso Rebecca è out, non abita più qui (dopo quasi tre anni).

L’altra novità è che il Bingo per occupare la stanza sembra essere stato vinto da Teresa, mia ex collega in Wish che conosco da almeno un paio d’anni, mi sembra al momento una buona scelta.

Staremo a vedere ma sono ottimista.

Tutto si definirà verso la fine della prossima settimana quando qualcuno di TP verrà a controllare la stanza e a fare il passaggio delle chiavi.

E intanto anche questo fine settimana è andato, diciamo mezzo fine settimana dato che ieri ho fatto overtime per 4 ore, qualche soldino in più di questi tempi non fa schifo, e domani si riparte.

Lavoro, pause e spuntini, lavoro…

Ma sai una cosa?
Va bene!

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