Ma si…

.. ci vedremo ancora..

Così ci siamo salutati oggi, passata un’oretta insieme, o poco più, e poi ognuno è tornato alle sue corse, alla sua vita.

Parlando con te, seduti in quel bar di cinesi, vicino a casa di Chiara, sentivo forte la sensazione di ultima volta.

Magari non sarà vero, magari tornerò e tutto questo mi sembrerà un ricordo da cancellare ma oggi, adesso, il presente, quello che ho intorno, mi ricorda più che mai che tutto sta cambiando.

Essere ottimisti o pessimisti lascia il tempo che trova.

Sperare, immaginare, supporre, sono tutte illazioni confutate dalla realtà: il letto pieno di cose da mettere in valigia, enormi borse pronte da portare giù e poi al cassonetto.

Si perchè alla fine mi arrendo a quello che mi ha detto mia sorella, butto via.

E forse non ha neanche senso rimpiangere la batteria di pentole o il servizio di bicchieri di cristallo.

Butto via molte cose che mi parlano della mia vita precedente, taglio un altro legame e ragionandoci è anche giusto così.

Ma il ragionamento qui ci sta poco o niente, credo di essere sbagliata io che mi affeziono alle cose, che do’ loro un significato oltre a quello della loro funzione primaria.

Sono solo cose, anche se hanno una loro storia, una presenza nella mia vita.

Importa molto di più sapere che per un po’, un bel po’ probabilmente, non ti rivedrò.

Certo, tu ci sarai, la room ci sarà e io ci sarò.

Klara è carinissima, ha scritto in room:  <[FAN] Klara> feels like missing leg ….  e  <[FAN] Klara> I won’t go straight without you

Mi commuove, mi si è molto affezionata e io a lei, è una cara amica e le voglio bene.

Comunque vada rimpiangerò questo tempo, mi mancheranno queste sensazioni, soprattutto con te mi mancherà sapere che le poche possibilità che qui esistevano saranno ridotte ai minimi termini, se non assenti del tutto.

Ma andiamo avanti.

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