Algarve e dintorni

Premessa, come sempre 🙂

La mia idea iniziale era un passaggio rapido per l’Algarve poi l’Andalusia con puntata a Gibilterra, Siviglia, Malaga e magari qualcosa di bello fra un posto e l’altro, Badajoz, ritorno a Lisbona per Evora.

Beh non è andata proprio così e magari adesso che so quanto tempo (e strada) ci vuole, mi programmerò molto più tempo, se mai ci riuscirò.

L’Algarve, quello si, e ne vale davvero la pena, qualche posto di più, qualche altro si può saltare (della serie: “già dato!”)

Panorami mozzafiato, il contatto con la natura selvaggia del sud del Portogallo, le coste a strapiombo sull’oceano, i faraglioni che punteggiano la costa con un mare blu cobalto e schiuma bianchissima, le spiagge dorate, il vento quasi sempre costante, la terra riarsa costellata di sugheri… come si fa a mettere tutto in un’unica frase?
Non si può, semplicemente.

Tutto il resto della mia idea iniziale si è ridotto ad una puntata veloce di 3 o 4 ore in Spagna, soprattutto per fare benzina e trovare il tabacco (fatta scorta), giusto per vedere cosa sta dall’altra parte.

C’è da dire che stavolta è stato comunque diverso dagli altri “giretti” che ho fatto (a pensarci bene sono davvero pochi, mi devo rifare).

Che ci vuoi fare, sono abituata a muovermi da sola, a fermarmi e stupirmi anche delle piccole cose, a pensare “wooow” che bello questo mondo, oppure no, soprattutto a vedere col cuore e l’anima, oltre che con gli occhi.

E soprattutto a scrivere, per non dimenticare quelle emozioni, per fermare gli attimi non solo con qualche foto che, quando il tempo passa, diventano solo quello che sono, fredde e quasi anonime immagini.

Non so spiegare bene quello che intendo, una spiaggia, un panorama, una bella strada, sono quello che sono, stanno lì, uguali per tutti, senza fare distinzioni.
La differenza la fa il “come” le guardi, la fanno le sensazioni che ti lasciano.
Questo fa di quelle immagini qualcosa di tuo e solo tuo, questo fa la differenza fra essere lì, in quel preciso momento, o vedere una foto o una cartolina.

In questo viaggio non ho messo nero su bianco quelle sensazioni e mi manca qualcosa, mi sembra di aver perso qualcosa su quella strada, qualcosa che non potrò più ritrovare.
Per farlo devo essere da sola, me ne sono resa conto solo adesso, devo rispondere a quelle sensazioni coi miei tempi e modi, non posso dover rincorrere il prossimo posto a tutti i costi, tutto non ci sta.

Con questo non voglio sminuire la presenza della Leo che era con me quei giorni, anzi, è stata come sempre l’impagabile amica di tutta la mia vita, semplicemente essere con lei ha fatto di questo viaggio qualcosa di diverso da quelli che ho fatto da sola.

Non meglio o peggio, solo diverso.

—> Giorno 1 – 24 settembre 2019 – Sines, Vila Nova de Milfontes

—> Giorno 2 – 25 settembre 2019 – Sagres, Lagos, Portimao

—> Giorno 3 – 26 settembre 2019 – Faro, Palos, Mina de Sao Domingo

—> Giorno 4 – 27 settembre 2019 – Beja, Evora

—> Tutte le foto Ferie settembre 2019

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