La tua musica

Il Natale o il Capodanno passati davanti al pc sono una consuetudine che, come sai, avevo anch’io ed ho più o meno ancora.

Magari non più su Winmx o sul Nap, come quando ci siamo conosciuti, ma non cambia poi molto.

E di anni ne sono passati parecchi da allora, sono ormai 12 da quando ci siamo “incontrati” su una chat il giorno di Natale del 2008, ma quell’abitudine risale a ben prima.

Se c’è una cosa che ho imparato da te è apprezzare un certo tipo di musica, qualcosa che non avevo mai esplorato prima di allora, confini che non avevo neanche immaginato di superare.

Tusind Stikker è stata la punta dell’iceberg, sicuramente quella che ho apprezzato di più, senza sminuire molte altre canzoni che mi hai regalato in quel periodo.

(a questo proposito, preferisco il 2° link, la so talmente a memoria che mi sembra “strana” l’altra versione)

Ma era soprattutto l’idea, quasi fisicamente attraversare le barriere date dalla lingua, andare oltre il concetto banale di “capire cosa dice il testo”, anche magari facendo quello sforzo in più per trovare, grazie al web e alla tecnologia, il significato di quelle oscure parole.

Come si fa a filtrare il meglio fra le centinaia di canzoni che mi hai segnalato, sarebbe una cosa enorme, anche perchè partendo da un singolo brano ho preso da sola altre strade, ho approfondito e cercato, e trovato, ed imparato ad apprezzare autori ed artisti per me fino ad allora sconosciuti.

Pur restando all’interno di un solo genere, la musica Pop che tu hai sempre amato, anche quando io la schifavo (per forza, conoscevo solo quella italiana che mi fa schifo ancora adesso 😀 ).

E forse sarà un problema riconoscere le songs che mi hai dato tu fra tutte quelle che ho trovato da sola nel tempo.

Ma vuoi mettere una song in danese, come Tusind Stikker, o forse Ved min side, sempre di Anne Linnet:

O in estone? Erik Krieger – Sinu yaoks

E il norvegese degli Hellbillies? Den finaste eg veit in primis ma forse mi piace di più Voggesang

E non mi posso certo dimenticare il finlandese di Kaija Koo – Kuka keksi rakkauden non può mancare

Bene, cosa manca?
Tedesco, questa mi è sempre piaciuta molto, Ich und ich – Stark

Svedese, Melissa Horn, Var sista dans

Manca anche l’olandese, Guus Meeuwis – Genoten

Per lo spagnolo, evitando i tamburelli messicani, Mecano, Hijo de la luna

E ti ricordi i Nox? ungherese, Szeretem

E il francese? qui è dura, troppo fra cui scegliere
per cui invece di andare sui troppi artisti francesi D.O.C. vado sul Quebecois Rock Voisine con La legende d’Ouchigeas (a cui dopo mi ricollego)

E il collegamento eccolo qui, abbiamo attraversato l’Atlantico per cui ci sta anche:
Kashtin – Aqua Tuta

Ultima chicca, per mettere una specie di punto, visto che ancora ce ne sarebbe da dire, la lingua del brano è latino, sono i Lesiëm (gruppo tedesco) – Times
E questo è comunque il mio grazie per il tuo regalo di Natale, molto apprezzato 🙂

(mi spiace che alle pagine non si possa commentare, ma c’è sempre il post 😀 )

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