Perché deve esserci una così grande differenza fra una TAC al cuore e quella che ho provato a fare al colon?

La macchina è la stessa, no?
Eppure… un paio di giorni fa ho fatto la Angio Tac coronarica ed è andato tutto bene, anzi benissimo, al punto che quando hanno finito ho pensato: ”… già fatto???”
Nessun panico da claustrofobia, nessun problema con “trattieni il respiro… respira” (in portoghese, si sono anche scusati perché la macchina non parla inglese 😀 ), nessun problema col contrasto iniettato endovena, come mi avevano avvisato ho solo sentito una sensazione di calore che è durata si e no 20 secondi.
Cosa mi ha fatto avere quel folle attacco di panico quando ho fatto la colon TAC?
A questo punto escludo che dipenda dalla macchina, dal fatto di trovarsi dentro ad un tubo che fa ron-ron e sembra un aereo che sta per decollare.
Forse ero molto più tranquilla, forse anche il sonnellino che ho fatto prima di andare lì, forse la mezza pastiglietta di Xanax presa la sera prima per dormire meglio, forse… e chi lo sa!
Forse la sensazione di essere “violata” quando mi hanno messo quella cannula su per l’ano e mi hanno gonfiato la pancia, niente di tutto questo quando quello che devono fotografare è il cuore.
Solo quattro elettrodi sul torace e la cannula per l’endovenosa, fine.

La TAC in sé è stata una passeggiata, non dico divertente ma quasi 😊
Anyway… anche questa è fatta, vedremo i risultati e da quelli tutto si muoverà.
Gli esiti ci sono già nel sito del CUF, ho provato anche a darci un’occhiata ma non ci capisco niente, ovviamente.
Meglio non fasciarsi la testa prima di romperla, adesso si aspetta la visita dalla cardiologa la settimana prossima, e poi si vedrà.
Come dicevo ormai non è più questione di scelta ma di tempo.
Se la TAC dirà che sto benino, o almeno che non c’è urgenza, avrò il tempo di fare le cose con relativa calma, dare le dimissioni da TP a inizio dicembre in modo da far coincidere il trasloco col viaggio di Valentino per venirmi a prendere, i primi di febbraio.
E se c’è urgenza? Ahh non lo so, lì ci sarà da ridere.
Sono tantissime le cose da far combaciare fra loro e molte le potrò fare solo quando sarò in Italia, dal 13 dicembre in poi.
Sì, perché nel frattempo mi hanno anche cancellato il volo dell’11 dicembre, c’è sciopero qui in Portogallo quel giorno, sono riuscita subito a cambiarlo per il 13, due giorni dopo.
Due giorni di meno in Italia, due giorni di meno per il noleggio della macchina (cancellato e rifatto anche quello e speso metà… ), due giorni di meno per andare da medici e per uffici…
Ma vabbè, farò in tempo a stufarmi di stare lì, due giorni in meno adesso non faranno una grande differenza, almeno spero.

Intanto ho iniziato a mettere in vendita le cose, l’aspirapolvere prima di tutto, già mandate le foto a Sandra e pubblicata l’inserzione, vediamo cosa esce.
La scaletta già è andata, Sandra mi ha detto che la prende lei, ovviamente non me la farò pagare, con tutto quello che lei fa per aiutarmi, diciamo che è un ingombro di meno.
Ho iniziato a fare qualche scatolone, devo forzarmi a buttare via cose che ho sempre tenuto lì, per niente, tutto ingombro inutile, devo ridurre tutto al minimo possibile, il trasloco lo faccio in macchina, mica con un camion.
Ho parlato con Valentino per le date del viaggio, lui dice che non dovrebbe avere problemi per fine gennaio o inizio febbraio ma mi farà sapere; così mi regolo su quando dare il preavviso a TP.
Indicativamente lo manderò il 5 dicembre, per finire in bellezza la mia storia portoghese il 3 febbraio.
Ma vedremo 😊
La settimana prossima voglio anche andare da TP a chiedere bene come funziona con la casa da lasciare, quanto tempo avrò una volta chiuso il contratto.
Spero di trovare qualcuno che lo sa (o che almeno abbia qualche idea non troppo fantasiosa), da TP chiedi le cose a 10 persone e hai 10 risposte diverse.
Classica professionalità portoghese!!
Ecco una cosa che sicuramente non mi mancherà, i portoghesi sono così… pressapochisti.
Al momento questo è quanto.
Il resto alla prossima puntata 😀