Thanks (English/Italian)

You can never tell when life teaches you something, sometimes a trivial thing, a small episode, leaves inside you “added value”, a little knowledge that you did’nt.

It almost always happens in the special moments of your life, those bottlenecks that sooner or later each of us passes, in which, like it or not, it calls into question a status that it was taken for granted and re-learn to see with a different objectivity, to re-evaluate what seemed to have no value or debunk the myths that we had built ourselves.

I, among other things, in this period I learned to see differently people.

Those around me every day, those who feel only occasionally and those who have passed away in my life for a short time, probably to never return again.

Some have been a confirmation, friendships sometimes undervalued at the right time are revealed, they gave me everything that was in their power, and even more, a sincere hug, the right words, the rationality of which I needed to maintain balance control in the many events that crossed all together, but also a foothold, a dinner when I had no money in my pocket, a bed to sleep.

Some let me down, are those on which I counted, those who often spoke of friendship, affection, but when I was searching for that affection, I needed really, they left me only banality and empty, adding distress to that which was already there.

Some have amazed me, without nothing sensational they showed at the right moment, perhaps with a message, an email or a phone call, I was in their thoughts and I felt them close, present, and they have warmed my heart.

Some gave me a new confidence, I speak of the nurses or doctors in various departments where was my mother, who in addition to their professionalism gave their humanity, demonstrated with a smile or a hug or even just a look that said a thousand words.

For what they gave me and for what they have taught me, for better or for worse, to all these people, without distinction, I say thank you.

Thanks to exist and to have touched my life

 

Non si può mai dire quando la vita ti insegna qualcosa, a volte una cosa banale, un piccolo episodio, lascia dentro di te un “valore aggiunto”, una piccola consapevolezza che non avevi.

E quasi sempre accade nei momenti particolari della tua vita, quelle strettoie per cui prima o poi ognuno di noi passa, in cui, ci piaccia o no, si rimette in discussione uno status che si dava per scontato e si re-impara a vedere con una diversa obiettività.

A rivalutare quello che sembrava non avere valore o a sfatare miti che noi stessi ci eravamo costruiti.

Io, fra le altre cose, in questo periodo ho imparato a vedere diversamente le persone, quelle che ho intorno tutti i giorni, quelle che sento solo saltuariamente e quelle che sono passate nella mia vita per poco tempo, per non tornare probabilmente mai più.

Alcune sono state una conferma, amicizie a volte sottovalutate che al momento giusto si sono rivelate, mi hanno dato tutto quello che era in loro potere e anche di più, un abbraccio sincero, le parole giuste, la razionalità di cui avevo bisogno per mantenere saldo il controllo nei mille eventi che si incrociavano tutti insieme, ma anche un punto d’appoggio, una cena quando non avevo più soldi in tasca, un letto in cui dormire.

Alcune mi hanno deluso, sono quelle su cui contavo, quelle che hanno spesso parlato di amicizia, di affetto, ma nel momento in cui quell’affetto lo cercavo, ne avevo bisogno davvero, mi hanno lasciato solo banalità, e vuoto, aggiungendo sofferenza a quella che già c’era.

Alcune mi hanno stupito, pur senza niente di eclatante hanno dimostrato che al momento buono, magari con un messaggio, una mail o una telefonata, ero nei loro pensieri e li ho sentiti vicini, presenti e mi hanno scaldato il cuore.

Alcune mi hanno regalato una nuova fiducia, parlo delle infermiere o dei medici nei vari reparti dov’è passata la mamma, che oltre alla loro professionalità hanno dato la loro umanità, dimostrata con un sorriso o un abbraccio o anche solo un’occhiata che diceva più di molte parole.

Per quello che mi hanno dato e per quello che mi hanno insegnato, nel bene e nel male, a tutte queste persone, indistintamente, dico grazie.

Grazie di esistere e di aver toccato la mia vita

(Visited 6 times, 1 visits today)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.